Coppetta mestruale FemmyCycle: recensione! (UPDATE del 29/06/13)

Attenzione! Questo articolo è stato pubblicato più di 4 anni fa: nel frattempo sono nate moltissime nuove coppette e sono state scoperte tante nuove informazioni, perciò questo contenuto potrebbe essere obsoleto!

Ciao a tutte, eccoci qui per la recensione della coppetta : molte di voi hanno già visto il video, ma ho pensato, vista la novità di questa coppetta, di mettere tutto anche per iscritto, in modo che sia più facile consultarla.

Ecco il video:

Come sa chi l’ha già visto, la mia recensione della purtroppo è negativa: l’ho trovata scomoda, ingombrante, e, soprattutto, mi è sembrato che le sue caratteristiche innovative, come la mancanza di fori, la capienza ed il bordo salvagoccia, non fossero in realtà poi così utili.

Nelle foto ho messo a confronto la con la Ladycup L (arancione) e la S (verde): come vedete, il corpo della Femmy è piuttosto corto, ma largo: l’imboccatura è persino più piccola di quella della Lady L, ma, a differenza delle altre coppette, invece che restringersi andando verso il fondo, si allarga, assumendo una caratteristica forma panciuta.

Al momento di inserirla, ho trovato la Femmy piuttosto scivolosa, un po’ come la Lady, ma, forse a causa della sua forma, mi è persino scappata via dalle mani: per riuscire a metterla senza problemi ho dovuto tenerla stretta molto saldamente. Una volta indossata, mi sono accorta subito di un altro problema: la coppetta restava chiusa. Secondo le istruzioni, la è progettata per non aprirsi completamente, in quanto questa caratteristica dovrebbe creare una sorta di aspirazione che convoglia il flusso al suo interno, ma il problema è che è difficile stimare “quanto” dovrebbe restare chiusa. Come faccio, insomma, a capire se si è aperta abbastanza per funzionare correttamente? Inserendo il dito, a me sembrava rimasta completamente piatta, perciò ho provato a tirarla un po’ fuori e farla aprire verso l’imboccatura, come si fa  con le coppette morbide, ma subito me ne sono pentita: non solo la mancanza di  fori mi ha costretta a “premere” leggermente la parete vaginale per cercare di far entrare un po’ d’aria, ma quando questo è successo… la Femmy si è “gonfiata” a mò di palloncino, venendo spinta fuori: una coppetta normale infatti è stretta in fondo, mentre questa essendo larga più dell’imboccatura  è ovviamente troppo grossa per essere nuovamente spinta dentro. Mi scuso per i dettagli raccapriccianti (e ne troverete altri in questa recensione!), ma li trovo importanti per far capire le differenze tra questa coppetta e le altre.

Dopo un po’ di prove, comunque, sono riuscita ad infilarla e, a forza di smuoverla, a farla aprire quel po’ che mi sembrava sufficiente: devo dire che nonostante le dimensioni non ho più avvertito il corpo della coppetta, quindi penso di averla messa bene. Il punto dolente però era l’anello: come sapete, ho l’imboccatura della vagina piuttosto sensibile, e non sopporto nessun tipo di gambo, nemmeno lo spuntone di qualche mm che resta nella Lady, provate quindi ad immaginare quale poteva essere la mia gioia nell’avere un anello così grosso che sfregava all’interno. E’ presto detto: sono riuscita a tenerla solo di notte, perchè non riuscivo assolutamente a camminare normalmente. So che la sensibilità è un problema mio, però, a differenza di un normale gambo che so non dare fastidio alla maggior parte delle donne, non sono convinta che l’anellone della Femmy vada bene per tutte.

Mi scuso, quindi, se non riesco a documentare come si comporta la Femmy riguardo a perdite ecc.: durante la notte ed al risveglio non ne ho avute, però, non essendo un uso “normale”, preferisco non pronunciarmi su questo punto: probabilmente la Femmy, se messa bene, non perde, ma ovviamente non prendetelo come oro colato.

Per estrarla, ho provato a tirare semplicemente l’anello, ma essendoci il sottovuoto ho subito avvertito il “risucchio” e mi sono fermata, tirandola fuori nel modo classico, cioè schiacciando il fondo, ma al momento di sciacquarla sotto l’acqua mi sono accorta di un altro problema: nonostante il risciacquo era rimasta un po’ sporca e così, come faccio con tutte le altre coppette, ho inserito il dito nell’apertura per sfregare leggermente. Purtroppo, dato che a causa del bordino l’imboccatura è poco più larga del mio dito, il risultato è stato l’effetto stantuffo, con l’acqua sporca che schizzava qua e là… il mio consiglio è quindi di sciacquarla molto bene prima di infilare eventualmente il dito, almeno se schizza è acqua pulita… 🙂

Riassumendo, la mia impressione è stata piuttosto negativa: non ho riscontrato alcun vantaggio rispetto ad una coppetta normale, ma solo ulteriori complicazioni. Ecco perchè le cosiddette “innovazioni” secondo me non sono funzionali:

  • Il bordo salvagoccia: come si può vedere nel video, la quantità di liquido che può essere arginata dal bordino è piuttosto bassa, quindi non sarebbe efficace per trattenere il flusso in caso di inclinazione eccessiva della coppetta. 
  • La grande capienza: la Femmy è in grado di contenere 35 ml fino al limite del bordino di sicurezza, ma riflettiamo: se è concepita per funzionare un po’ schiacciata, questa capienza va a farsi benedire, dato che è basata sulla coppetta  completamente aperta.
  • Il design che dovrebbe “aspirare” il flusso: è semplicemente l’effetto del sottovuoto. Come si vede nel video, se schiacciamo la Femmy e la mettiamo in un bicchiere a testa in giù, vediamo l’acqua che sale al suo interno. Peccato che succeda la stessa identica cosa con tutte le coppette, infatti nel video l’ho fatto tranquillamente con la Lady. Tutte le coppette fanno il sottovuoto, quindi non è certo un’esclusiva della .
  • Il design concepito per non aprirsi completamente: dovrebbe facilitare le cose, ma l’ho trovato una complicazione. Una coppetta normale si può controllare se è aperta semplicemente controllando col dito, per la Femmy come si fa a capire se è aperta abbastanza? Deve stare un po’ chiusa, ma quanto chiusa? Per esempio, la prima volta era ancora completamente schiacciata, perciò non credo che andasse bene…
  • L’anello per estrarla: l’ho trovato fastidioso, inoltre senza togliere il sottovuoto  comunque la coppetta non usciva.

Insomma, l’unica cosa positiva che ho apprezzato è stata la grande gentilezza e disponibilità dei produttori, dato che me ne hanno prontamente inviato un campione proprio per poterlo recensire e valutare se eventualmente venderlo su Adora, ma purtroppo mi sono proprio trovata male, ed ho quindi deciso di non venderla.

C’è qualcun’altra oltre a me che l’ha provata? Sono curiosissima di conoscere le vostre impressioni!

UPDATE del 29/06/13:

Sono passati alcuni mesi ed altre ragazze hanno provato la , trovandosi bene (al contrario di me) ed ho deciso quindi di linkare i loro video e post. Se qualcuna di voi l’ha provata ed ha scritto una recensione può linkarmela nei commenti così la aggiungo! 🙂

 

About Lara Alexandra Babitcheff

Sono una donna di 35 anni, vegan da nove, appassionata di Internet, nuove tecnologie ed ecologia. Amo leggere e viaggiare, soprattutto volare nella mia amata Londra. Dal 2003 sono mamma di Cassandra e dal 2015 sono una referente Rosso Limone.

  • Mary

    ciao, ti ringrazio per avermi tirato su il morale! TUTTO quello che hai descritto l’ho riscontrato su di me…fino ad oggi ho pensato di essere “impedita” completamente, ma vedo che i problemi che ho avuto io sono reali! io ho acquistato 1 anno fa la Meluna, su un sito tedesco ottimo, ottimo l’acquisto e il postvendita, solo che è da 1 anno appunto che mi sto chiedendo se ho sbagliato taglia o proprio la mia conformazione anatomica è “aliena”. NON riesco a far aprire completamente la coppetta, rimane piegata e il flusso scivola al’esterno, passa attraverso le pieghe della coppetta, non so se mi spiego. solo spingendola molto su riesco a fermarla un po’ ma altrimenti piano piano scende giù e provo anche fastidio a camminare 🙁 sento anche quel piccolo pallino che si usa per tirarla…insomma un incubo! sono sempre costretta a mettere un salvaslip e a volte neanche basta x non macchiare tutto! Insomma se la soluzione è “ravanare” all’interno della vagina fino all’utero per fissare questa benedetta coppetta e fare in modo che non scenda più giù…beh allora non vedo la praticità della cosa se sei fuori casa, in ufficio, in autogrill, in aereo…ditemi voi come è possibile armeggiare igienicamente con una cosa del genere. Io la sto usando ancora per ammortizzare la spesa e non sentirmi stupida, ma penso che la lascerò presto e tornerò ai tampax. Grazie e ciao!

    • Cara Mary, non ti scoraggiare! La mia recensione si riferiva alla FemmyCycle, una coppetta piuttosto diversa da quelle normali: con la Meluna non dovresti avere questi problemi, perciò potesti semplicemente aver sbagliato taglia o tipologia di coppetta! Ti invito a visitare il forum http://lacoppettamestruale.forumattivo.com/ oppure i gruppi su Facebook Donne con la coppetta http://www.facebook.com/groups/147259455397122/ e La coppetta mestruale http://www.facebook.com/groups/lacoppettamestruale/, lì potrai trovare tantissime risposte. Il mio blog è nato proprio per promuovere la coppetta mestruale, non per farla abbandonare!
      Se la coppetta non si apre non fa il sottovuoto, quindi è normale che perda e che non stia aderente e quindi scenda, se ti fa male potrebbe essere una taglia troppo grande, quale hai preso? Fammi sapere e non ti abbattere!

  • laura

    ciao, a me è stata consigliata xchè ho problemi di perdite con la classica coppetta, in quanto mi si sposta talmente in alto che anche se è mezza piena devo usare l’assorbente. pensavo di prenderla ma adesso ho qualche incertezza…

  • Laura

    ok l’ho comprata e provata in questi giorni e se posso, esprimo la mia opinione su questa coppetta. L’insermento x me è stato facile, ma il problema come dici tu sta nell’apertura, effettivamente non si apre e la sua funzione di aspirazione x me è un po’ fastidiosa. Inoltre ho notato, che anche la parte interna della coppetta (quella che funge da salva goccia) una volta inserita si apre e non so dove, mi preme causandomi un eccessivo dolore.L’unica cosa positiva, è stata il non aver perdite consistenti, cosa che mi capita con le coppette classiche. Un caro saluto. ciao.

    • Ciao Laura, neanche a me perde, ma del resto non mi perdono neanche le altre coppette 🙂

  • Pau

    Non ho resistito e l’ho acquistata!. Ho un ciclo molto abbondante che mi fa svuotare la mia Lady ogni 3 ore : ((. Al vederla mi sembrava grande, ma dentro non la sento proprio, nemmeno l’anello. Mi piace molto il concetto dell’anello e ho avuto la sensazione di dover estrarla in modo più facile. Solo la prima volta ho cercato di controllare se era aperta, poi ho capito che la Femmy rilascia un pochino d’aria durante l’inserimento, quindi non bisogna stare a ravanare!. Nessun problema durante i risciacqui, il tutto è filato liscio!. Il mio parere è molto positivo. Ciao!

    • Ciao Pau, mi fa piacere che tu ti sia trovata bene, io l’ho anche riprovata ma non mi piace proprio! Posso chiederti ogni quanto devi vuotarla? 🙂

      • Shula

        Anche a me interessa sapere ogni quanto la svuoti!
        Come te ho una Lady e i primi due giorni devo svuotarla ogni 3 ore, nessun problema se sono a casa, ma se dovessi uscire proprio in quei giorni potrebbe essere scomodo…