Eco-mestruazioni no problem in viaggio!

Attenzione! Questo articolo è stato pubblicato più di 6 anni fa: nel frattempo sono nate moltissime nuove coppette e sono state scoperte tante nuove informazioni, perciò questo contenuto potrebbe essere obsoleto!

Quante sono le probabilità che la nostra unica settimana di ferie coincida con l’arrivo delle ? Secondo la mia esperienza personale, direi attorno al 90%.
Da quando uso la , però, la mia reazione è: “Embè? Chi se ne frega!”, perchè per me elimina quasi completamente il fastidio. Ho pensato perciò di fare un post elencando i vari pro e contro dei vari eco-dispositivi mestruali.

Per quanto riguarda assorbenti e tamponi usa e getta biodegradabili, visto che il loro uso è identico a quelli tradizionali, non mi soffermo, dato che a tutte prima o poi sarà capitato di andare in vacanza col ciclo, invece, pensando agli

Pro:

  • Il tessuto a contatto con la pelle riduce le irritazioni riguardo a quelli usa e getta (non so voi, ma per me fare lunghe camminate con l’assorbente era una tortura, mi venivano delle irritazioni pazzesche, peggio ancora se la vacanza comprendeva attività sportive come giri in bicicletta ecc.)
  • Alcuni hanno un’assorbenza maggiore rispetto agli usa e getta, questo permette quindi una maggiore autonomia

Contro:

  • A seconda della marca, alcuni potrebbero essere più spessi e quindi più ingombranti di quelli usa e getta
  • In caso di breve vacanza/bagaglio a mano, la gestione degli assorbenti usati potrebbe essere un po’ scomoda (es. assorbenti appena lavati che non fanno in tempo ad asciugarsi), nulla comunque che non possa essere gestito con una wet bag (pochette a tenuta stagna dove riporre eventuali assorbenti bagnati)

Secondo la mia esperienza personale, la regina delle vacanze è in assoluto la !

Pro:

  • Essendo interna, la coppetta riduce le irritazioni, quindi annulla del tutto il fastidio dell’assorbente durante le lunghe camminate. Visto che non secca, al contrario dei tamponi, è esattamente come camminare in condizioni normali.
  • La coppetta garantisce una lunga autonomia, quindi è molto probabile che riusciate a metterla al mattino in hotel e a tenerla fino a sera, senza timore di macchiarvi.
  • Anche il cambio nei bagni pubblici è rapido e poco complicato: non succede niente, infatti, se quando siamo fuori la vuotiamo e la reinseriamo senza sciacquarla, basta lavarla bene una volta tornate in albergo. Al limite, se proprio non ci fidiamo, basta passarla con un’apposita salviettina.
  • Se devono venirci le mentre siamo in vacanza, basta portarsi dietro la coppetta già sterilizzata, che prende infinitamente meno spazio di un pacco di assorbenti. Anche in questo caso, se abbiamo il timore che non sia igienico, basta passarla con un’apposita salvietta prima dell’uso, oppure con un po’ d’alcol (ovviamente, se ne abbiamo la possibilità, si può anche far nuovamente bollire – ricordo che si può fare anche nel microonde!).
  • La coppetta è a prova di bagni in mare, piscina, parchi acquatici ecc.

Contro:

  • Non avendo più i pacchi di assorbenti/tampax con me, non so più dove nascondere i soldi quando viaggio! Scherzi a parte, in quattro anni ho trovato solo lati positivi nell’uso della fuori casa. 🙂

E voi? Avete già usato la coppetta o gli in viaggio? Come vi siete trovate? Se avete voglia di condividere la vostra esperienza, potete farlo nei commenti oppure aprendo un topic nel forum, sarà utile per tutte!

About Lara Alexandra Babitcheff

Sono una donna di 35 anni, vegan da nove, appassionata di Internet, nuove tecnologie ed ecologia. Amo leggere e viaggiare, soprattutto volare nella mia amata Londra. Dal 2003 sono mamma di Cassandra e dal 2015 sono una referente Rosso Limone.

  • Hai ragione, la coppetta garantisce una tenuta molto lunga, ma (almeno per me) non nei primi due giorni, nei quali la riempio fino al bordo in circa 4-6 ore. A quel punto la devo svuotare… Nei giorni restanti del ciclo è già tanto se la riempio per metà nell’arco di 24 ore, ma i primi due giorni è una cosa drammatica. Per stare più tranquilla quindi mi metto anche un assorbente di stoffa o uno usa e getta 100% biodegradabile.

    Per quanto riguarda il cambio nei bagni pubblici mi è riuscito solo una volta, nei bagni di Palazzo Pubblico a Siena 😀 perché era estate, indossavo una lunga e vaporosa gonna bianca: me la sono letteralmente sfilata dalla testa e sono salita a cavalcioni del water adeguatamente foderato di carta igienica. 😉
    Poi l’ho sciacquata e rimessa dentro. Era il primo giorno di ciclo e ovviamente strabordava ma è andato tutto liscio… Solo che d’inverno non saprei proprio come fare, per farla uscire ho bisogno di allargare bene le gambe e con i jeans come cavolo si fa? o_O Consigli in merito?

    • Anch’io di solito i primi due giorni metto anche un salvaslip lavabile, se devo stare fuori molto, così sono tranquilla, specie se prendo l’aereo (non so perchè, ma l’aereo mi moltiplica il flusso in una maniera spropositata, ed ho scoperto che non sono neanche l’unica a cui succede O.o), però di solito non ho problemi a cambiarmi nei bagni pubblici, perchè ho sempre lo spruzzino di amuchina in borsetta. Spruzzo, fodero di carta igienica, poi mi siedo, quindi la cambio normalmente. L’unica volta che ho avuto un po’ di difficoltà è stata in un bagno del treno davvero indecente, in cui praticamente mi sono messa in una posizione un po’ ginnica: in piedi, jeans alle caviglie (facendo attenzione che non toccassero), borsetta sottobraccio, schiena al muro, gamba sollevata (ma si riesce anche divaricando leggermente le gambe,le posizioni studiate per i tampax funzionano anche con la coppetta 🙂 http://www.youngwomenshealth.org/Images/tampon.gif), ho estratto, vuotato, reinfilato e sono fuggita xD

  • Sì, il mio unico problema è che quando sono in casa mi tolgo una gamba dei jeans per fare l’operazione, e fuori casa non saprei come fare per via delle scarpe, anche perché richiederebbe tempo e se c’è fila mi rompe avere gente che bussa alla porta… Magari provo ad “allenarmi” in casa a farlo coi pantaloni addosso, prima di provare fuori. 😉

    • Buona idea 🙂 In teoria se abbassi molto i jeans, dovresti riuscire a divaricare le gambe quasi come se fossi senza pantaloni 🙂

  • Sara

    Prima esperienza: arriva la coppetta, la scarto (uh che bella!!!), la faccio bollire e in tempo record provo subito l’inserimento per non farmi cogliere impreparata al momento del bisogno…forte della mia esperienza tampax, vado tranquilla, in piedi, gambe aperte e via. Perfetto, inserita, aperta, non si sente (ma vah che figata troppissima!!!) a questo punto non mi resta altro che provare l’estrazione…ecco…ti pareva che potesse andare tutto così bene subito? Attimo di panico: dov’è finita??? Respiro. Ok, sento il gambo…risaliamolo come il salmone nel fiume…eccola! Ok, ora come la tolgo che mi sguiscia? Respiro. Mi accuccio quasi in posizione fetale contro la porta del bagno e riesco ad estrarre non senza un attimo di shock quando, estratta, la coppetta torna alla sua forma originale (non avevo evidentemente capito che dovevo tenerla pizzicata ancora un nanosecondo) con un sonoro “TOC” che lascio solo immaginare da cosa è stato seguito…PER FORTUNA CHE HO PROVATO PRIMA! La seconda prova è andata perfettissimamente e da lì in poi una gioia…certo, se tutto ciò mi fosse successo in viaggio, in un bagno pubblico o che altro avrei preso forse tutte le malattie possibili e immaginabili considerata la posizione che ho assunto per estrarre…ma da allora non ne ho più bisogno :o)
    Il mio consiglio: prova a casa!!! Io mi trovo benone da seduta sul WC…in alternativa schiena al muro e gambe piegate in posizione WC…con una gamba su…beh,non so, non ho ancora provato ma è asimmetrica e personalmente, non mi convince

    • Ahahahaha grazie per la tua esperienza Sara! Molto divertente, ma anche incoraggiante per chi alla prima estrazione va nel panico! 🙂

  • Perenelle

    la coppetta in viaggio è una meraviglia!!!niente più panico da cambio in autogril! 😀
    ciao Allie!!!

  • Querz

    io ho solo qualche dubbio sull’utilizzo in viaggio perché saremo sempre ospiti da qualcuno quest’anno e anche se ho il mio pentolino/gavetta richiudibile sarebbe imbarazzante spiegare per cosa sto utilizzando i fornelli altrui (nemmeno mia madre prende bene la sterilizzazione nella sua cucina!) ma vedrò di arrangiarmi appena avrò un po’ di privacy 😉

    • Potresti sterilizzarla prma di partire, oppure portarti dietro una pastiglia di Milton 🙂

      • Elisabetta

        Ciao!!! ho appena iniziato ad usare la coppetta e oggi mi è arrivato il nuovo pacco meluna! Vorrei segnalare che proprio meluna ha creato un bicchierino ripiegabile per sterilizzare la propria coppetta. La trovo un’idea eccezionale e comodissima in viaggio: si sterilizza con la pastiglia secondo necessità senza dover cercare ovunque un microonde o un fornello! Ecco il link: http://www.meluna.org/epages/63898218.sf/en_GB/?ObjectPath=/Shops/63898218/Products/R-1088

  • ovidi alice

    io ho un problema,perche domani devo andare in un parco acquatico e ho le mestruazioni e per di piu ho solo 12 anni! cosa posso fare?????????? PS : è urgente!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grazie

    • Ciao Alice, su questo blog si parla di soluzioni ecologiche per il ciclo, ma vista l’urgenza del tuo caso, penso che potresti guardare al supermercato o chiedere in farmacia se hanno i classici tampax mini, che sono molto piccoli ed adatti anche alle giovanissime. Per le prossime volte se ti trovi bene con i tamponi interni ti consiglio di prendere quelli 100% cotone che sono migliori sia per le tue parti intime che per l’ambiente. 🙂