La coppetta mestruale

Attenzione! Questo articolo è stato pubblicato più di 6 anni fa: nel frattempo sono nate moltissime nuove coppette e sono state scoperte tante nuove informazioni, perciò questo contenuto potrebbe essere obsoleto!

Dopo tre anni di felice utilizzo, e dopo aver “convertito” o per lo meno incuriosito diverse amiche, ho deciso di riassumere in una serie di post la mia esperienza e le mie conoscenze riguardo alla , mettendo assieme non solo una testimonianza, ma una sorta di miniguida che spero possa essere d’aiuto ad altre donne.

Innanzitutto partiamo dalla base, per chi non sapesse ancora di cosa sto parlando: cos’è una ?
E’ molto semplice: si tratta di un dispositivo igienico per il ciclo femminile costituito da una coppetta generalmente in silicone, materiale plastico o gomma naturale, che va inserito in vagina per raccogliere il flusso.

Immagino che quest’immagine possa lasciare perplesse, se non schifate, così sul momento, persino le donne che hanno già un buon rapporto col proprio corpo e con il proprio naturale ciclo femminile, figuriamoci coloro che hanno qualche problema ad accettare le proprie : è stato così anche per me, all’inizio, infatti ho meditato per qualche settimana prima di decidermi: nonostante avessi letto dei suoi molteplici vantaggi, non me ne sono resa conto finchè non l’ho provata sulla mia pelle!

Quali sono, quindi, i vantaggi della rispetto ad assorbenti e tamponi?

  • Il risparmio. Anche se lo metto come primo punto, per me è quasi trascurabile, visti tutti gli altri, ma certamente può essere allettante: una costa infatti dai 13 ai 35€ circa, e dura per 5-10 anni. Una confezione di assorbenti costa circa 4€ e dura un paio di cicli, quindi è facile fare i conti di quanto si può risparmiare!
  • La rispetta l’ambiente. Per lo stesso discorso, basta immaginare quanti assorbenti una immette nell’ambiente nell’arco della sua vita per capire quanto l’uso della coppetta possa aiutare a ridurre il nostro impatto ambientale: gli assorbenti ed i tamponi infatti sono scarsamente biodegradabili, e se bruciati nell’inceneritore producono diossina, sostanza cancerogena ed altamente inquinante.
  • La comodità e la sicurezza. Qui davvero avrei pagine e pagine da scrivere: la , infatti, una volta inserita, non si avverte più, ed è possibile indossarla tranquillamente anche per 8 ore, quindi anche durante la notte. A differenza dei tamponi, la non assorbe il flusso, ma lo raccoglie, e non è quindi associata alla sindrome da shock tossico (TSS), in quanto il sangue non ristagna a contatto con le pareti vaginali. Per lo stesso principio, la coppetta non provoca secchezza ed irritazioni, perchè non interferisce con le normali secrezioni della vagina, ed è assolutamente sicura perchè costituita da materiali di grado medicale (utilizzati, ad esempio, anche per cateteri, valvole protesiche ecc.).

E’ difficile utilizzare la ? Assolutamente no! Una volta fatta un po’ di pratica, diventerà facile come bere un bicchier d’acqua, il segreto sta tutto nell’essere rilassate!
Nei prossimi post entrerò maggiormente nel dettaglio e pubblicherò una serie di link che ho trovato molto utili.

Fleurcup - coupelle menstruelle ou coupe menstruelle - animation

About Lara Alexandra Babitcheff

Sono una di 35 anni, vegan da nove, appassionata di Internet, nuove tecnologie ed ecologia. Amo leggere e viaggiare, soprattutto volare nella mia amata Londra. Dal 2003 sono mamma di Cassandra e dal 2015 sono una referente Rosso Limone.

  • Alessandra

    scusa…sai se ne esistono in commercio e non solo nel web?…grazie..

    • Spizzi

      Chiedi in farmacia!
      Altrimenti in alcuni ipercoop le vendono!
      Oppure su labottegadellaluna.it trovi una mappa dei loro rivenditori (ma hanno solo mooncup). Altrimenti sul sito della Ladycup puoi cercare i rivenditori sparsi per l’Italia!
      Altri non ne conosco, ma se cerchi meglio magari ne trovi!!

  • Silvia

    Ho una meluna classica taglia l con stelo ma ho delle perdite in cosa sbaglio?

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