Nuova Natù: tutte le differenze

Attenzione! Questo articolo è stato pubblicato più di 4 anni fa: nel frattempo sono nate moltissime nuove coppette e sono state scoperte tante nuove informazioni, perciò questo contenuto potrebbe essere obsoleto!

Ciao a tutte, questa mattina mi è arrivato il nuovo modello della , ed ovviamente sono corsa a fare le debite comparazioni: quella presa in esame è la taglia 2 (grande), ma penso che più o meno varranno le stesse cose anche per la taglia 1 (piccola).

Innanzitutto vi rassicuro: anche se la forma della nuova è più snella, la capienza della taglia 2 è rimasta invariata, cioè 30 ml.

Vediamo invece le differenze:

  • come già accennato, è cambiata la forma, rendendola leggermente meno panciuta, questo potrebbe aiutare chi ne avvertiva la presenza (ma essendo così morbida si trattava comunque di casi rari), questo però ha reso il bordo più pronunciato, come si può vedere dalle foto.
  • è stata introdotta una scala graduata da 5 a 25 ml per misurare la quantità del flusso, utile per chi deve o vuole tenerne nota. La scala si trova all’interno della coppetta, perciò non è avvertibile dall’esterno.
  • è stata aggiunta la scritta “” , anche questa all’interno della coppetta
  • il colore è leggermente più trasparente
  • sono state aggiunte delle scanalature sul fondo per facilitare la presa
  • il gambo è cambiato: ora è fatto a palline e non a tacche: questo lo rende meno flessibile, ma al contempo è più difficile che possa “grattare”.
  • i fori sono leggermente più piccoli e con un’inclinazione diversa
  • la più importante: è cambiato il silicone, e quindi la coppetta ora ha una consistenza leggermente diversa, a detta dell’azienda ancora meno percepibile.

Al tatto quella nuova mi sembra leggermente più dura, in realtà facendo le famose “prove schiaccino”  direi che più che la rigidità è proprio diversa la consistenza: quella nuova, schiacciandosi, tende a rimanere più “dritta”, mentre la vecchia si deforma di più.  Forse solo l’anello è realmente un pelo più duro, mentre per il resto è questione di diversa elasticità.

Altra cosa da sottolineare è che ora la è prodotta da un’azienda italiana ed è quindi 100% Made in Italy.

Qualcuna di voi ha già provato la nuova versione?

About Lara Alexandra Babitcheff

Sono una donna di 34 anni, vegan da otto, appassionata di Internet, nuove tecnologie ed ecologia. Amo leggere e viaggiare, soprattutto volare nella mia amata Londra. Dal 2003 sono mamma di Cassandra e dal 2015 sono una consulente Rosso Limone.

  • Lecobottega.it

    Complimenti per la scelta ! 100% made in Italy! Se ti va vieni a commentare anche il nostro articolo sulla coppetta mestruale ! 😉

  • Giulia Stelladineve

    Ciao! ci siamo incontrate sul forum! io sto usando l’eco – cup, che hai detto essere uguale alla Lybera. Ho però due problemi: il primo è il gambo, devo tenerlo per forza altrimenti fatico a toglierla, ma essendo un po’ appuntito mi gratta, e la seconda è l’assenza di scanalature sul fondo della coppetta, che mi crea difficoltà nell’afferrarla. Pensi che questa potrebbe essere una soluzione?

  • silvia

    posso chiedere che confezione ha il nuovo modello? scritta verde e ragazza sorridente? in rete si trovano prezzi diversi e confezioni diverse…