Recensione: Domino Pads pantyliners (salvaslip)

Attenzione! Questo articolo è stato pubblicato più di 6 anni fa: nel frattempo sono nate moltissime nuove coppette e sono state scoperte tante nuove informazioni, perciò questo contenuto potrebbe essere obsoleto!

Finalmente ho avuto modo di provare per qualche giorno i miei della Domino Pads, ed eccomi quindi a recensirli.

Innanzitutto, come avevo già accennato, quando ho aperto il pacchetto sono rimasta un po’ sorpresa dalla loro dimensione: sono infatti lunghi come gli assorbenti, ma più sottili.
Inizialmente, quindi, ho pensato che non fossero l’ideale per l’uso di tutti i giorni, ma che fossero più adatti per i giorni di flusso leggero, ma una volta indossati mi sono ricreduta: nonostante la lunghezza, infatti, abbracciano perfettamente le mutandine e non si sentono, ed anzi, questo evita che il bordo sfreghi contro la pelle o che il si sposti. Il nuovo design dei salvaslip è ancora più sottile.

Come vedete dalla foto, ne  ho preso uno in minky in turchese, ed uno in bambù color fragola (strawberry): la differenza sta appunto nel tessuto che è a contatto con la pelle.

Il minky (o minkee) è un tessuto sintetico traspirante ed estremamente morbido (ricorda vagamente il peluche) e la sua particolarità è quella di essere estremamente resistente alle macchie e di consentire la penetrazione velocissima del flusso verso gli strati inferiori, questo lascia quindi una sensazione asciutta sulla pelle. Il fatto di essere traspirante significa anche che non fa sudare e non trattiene il calore: io l’ho provato senza problemi con una temperatura superiore ai 30°.
Il velour di bambù è invece una fibra naturale, simile ad un vellutino o alla ciniglia, ed anche questa sulla pelle è estremamente morbida e traspirante, lascia però una sensazione di maggiore umidità rispetto al minky.

Entrambi i modelli, sulla pelle risultano morbidissimi e confortevoli, non ho avuto alcun problema di macchie, e risultavano visivamente “puliti” già con la sola sciacquatina sotto l’acqua fredda, perciò per me sono decisamente promossi, ma chi intendesse acquistarli per l’uso di tutti i giorni dovrebbe tener presente che sono decisamente grandi, e che quindi potrebbe trovarsi a disagio, in questo caso magari è meglio puntare su marche che offrono in misura “mini” simile a quella dei normali usa e getta.

Sono ancora in attesa del sample della Party in My Pants, ma per il momento la si conferma come la mia marca preferita!

About Lara Alexandra Babitcheff

Sono una donna di 35 anni, vegan da nove, appassionata di Internet, nuove tecnologie ed ecologia. Amo leggere e viaggiare, soprattutto volare nella mia amata Londra. Dal 2003 sono mamma di Cassandra e dal 2015 sono una referente Rosso Limone.